2013 - sesta

Il "Grand Ghetto"

Durante i mesi invernali 2012-2013 il numero degli abitanti del Grand Ghetto si è ridotto a circa 300 persone, ma con la chiusura della cosiddetta "Emergenza Nord Africa" dal primo marzo sono iniziati ad arrivare molti immigrati appena usciti dagli alberghi che li avevano accolti fino ad avere a metà maggio circa 500 persone, a fine giugno 800 e a metà agosto 1200-1300, rispetto alle 800-900 presenze dell'anno precedente. Questo ha significato che molte persone vi erano per la prima volta e che, visto che sono stati accolti in strutture seguite da associazioni, sapevano già l'italiano, per lo meno alcuni. Sono state costruite nuove abitazioni informali (baracche) ed è aumentato notevolmente la presenza di donne dedite alla prostituzione e di mercanti rom o magrebini. Essendo il numero superiore alle possibilità di trovare anche un lavoro, si supponeva un possibile clima di tensione che poteva sfociare in qualche rissa, ma grazie a Dio, non vi è stato nulla di preoccupante.
Le attività del campo IO CI STO si svolgevano tra gli ulivi dove sono state collocate due grandi tende e una tettoia. I volontari vi insegnavano la lingua italiana, occasione per un contatto fraterno e amicale, anche questo una necessità degli immigrati che vivono nelle campagne, spesso isolati e lontani dai centri abitati, e per sensibilizzare ai diritti dei lavoratori, sfruttati e costretti, quindi, a condizioni di vita indecenti.
Anche quest'anno abbiamo attivato la ciclofficina: aiutare gli altri ad aggiustarsi la loro bicicletta, uno strumento che li rende meno dipendenti dai caporali e gli facilita il rapporto diretto con possibili datori di lavoro. La libertà di movimento contribuisce verso un lavoro dignitoso e giusto. Grazie anche a questo mezzo alcuni sono riusciti a trovare delle abitazioni abbandonate vicino alla città e poi ad affittare un appartamento.
Alcuni volonatri hanno collaborato con la rete "Campagne in lotta" nell'allestimento e manutenzione della sede di "Radio Ghetto", collocata molto vicina alle abitazioni del Ghetto. Alcune trasmissioni sono state registrate e rese disponibili ad altre radio attente al fenomeno migratorio ed in particolare allo sfruttamento lavorativo.
I volontari dell'Avvocato di Strada, da poco ricostituito a Foggia, hanno avviato uno sportello informativo per avvicinare coloro che dimostravano difficoltà con i documenti o volevano far valere i loro diritti di lavoratori. In proposito alcuni singoli casi sono stati risolti, altri, per le lungaggini burocratiche, sono ancora in corso.

StampaEmail

Per rilasciare commenti occorre essere registrati.

Are you looking for the best website template for your web project? Look no further as you are already in the right place! In our website templates section you will find tons of beautiful designs - for any kind of business and of any style. You are in a unique place - join us today BIGtheme NET

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.
Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.